Blackjack, poker, roulette e baccarat: quattro giochi che i casinò tengono in sala da decenni, e ogni frequentatore abituale ha il suo preferito. Ma se metti da parte le simpatie e ti chiedi senza giri di parole dove un giocatore abbia più probabilità di chiudere in attivo, o almeno di far durare un bankroll modesto per un’intera sessione, la risposta si calcola, non si indovina. Qui sotto trovi un confronto obiettivo tra blackjack, roulette, poker e baccarat su tre criteri misurabili.
Come si confrontano i giochi: vantaggio del banco, abilità e velocità
Non si possono giudicare i classici da casinò su un solo tratto: una risposta obiettiva nasce da tre criteri, e ognuno conta.
- Il vantaggio del banco — quale quota del denaro in gioco la casa trattiene sul lungo periodo, cioè con quanta intensità guadagna dagli appassionati di ciascun gioco.
- Il ruolo dell’abilità — se l’esito dipende soltanto dalla fortuna oppure se il giocatore incide lui stesso sulle probabilità e deve affinare le proprie capacità per ottenere risultati migliori.
- Il ritmo di gioco, ovvero il costo orario effettivo: in certi giochi una mano dura mezzo minuto, in altri due. Il costo orario è dato da mani all’ora × puntata × vantaggio del banco: un ritmo lento lo riduce, ma salva un gioco solo quando la differenza di vantaggio è piccola; in un gioco rapido, semplicemente, punti più volte a parità di tempo.
Ognuno di questi giochi ha di solito più varianti di regolamento, il che fa oscillare il vantaggio del banco: è per questo che la tabella riepilogativa qui sopra riporta più valori per baccarat, roulette e poker. Per il blackjack il dato indicato vale per il gioco con strategia di base e regole medie (non ottimali): in teoria il vantaggio del banco si può abbassare ulteriormente, ma se ti allontani dalla strategia — e soprattutto se ti lasci tentare dalle side bet — l’RTP cala sensibilmente.
Il poker fa storia a sé. Mentre negli altri giochi il vantaggio del banco è più o meno lo stesso con dealer dal vivo e con generatore di numeri casuali (RNG), nel poker contro altri giocatori (cash game e tornei) i partecipanti competono tra loro e non contro la casa, quindi un vantaggio del banco semplicemente non esiste: la poker room guadagna dal rake. Perciò consideriamo il poker solo nelle sue varianti da casinò, in cui si gioca contro il banco.
Se confrontiamo solo i giochi in cui il giocatore è sicuramente in partita contro il casinò, un’altra tabella chiarisce il quadro.
| Criterio | Blackjack | Roulette (europea) | Baccarat |
|---|---|---|---|
| Vantaggio del banco | ≈ 0,5% | 2,70% | 1,06% (banco) |
| Ruolo dell’abilità | Alto | Nessuno | Nessuno |
| Difficoltà | Media | Bassa | Bassa |
| Ritmo | Medio | Lento | Veloce |
Importante: nel poker contro avversari in carne e ossa, che sia cash game o torneo, non si può calcolare un vantaggio a lungo termine: dipende troppo dal livello della concorrenza.
Blackjack contro baccarat
I neofiti faticano a scegliere tra baccarat e blackjack, perché a prima vista i due giochi sembrano molto simili. In realtà hanno almeno una differenza chiave che cambia radicalmente l’intero processo e il suo significato.
Regole e sostanza
La sostanza del blackjack è fare 21 con due carte (tre o più alla peggio), o almeno battere il dealer senza sballare. Nel baccarat le due parti affrontano un compito simile, seppure con differenze: bisogna fare 9 punti, dieci e figure valgono 0 e, con un totale di 10 o più, conta solo l’ultima cifra (15 vale 5, 10 vale 0). Ma la differenza chiave sta altrove: un giocatore di blackjack gioca la propria mano e decide come agire in ogni situazione, mentre nel baccarat le carte si tirano secondo regole fisse e tu punti soltanto su una delle due mani, Banco o Giocatore (il Banco è un lato di puntata, non il dealer), oppure sul pareggio. In parole semplici, chi gioca a baccarat non incide su ciò che accade: sta solo indovinando chi vincerà.
Vantaggio del banco e probabilità
Sul vantaggio del banco il confronto premia nettamente il blackjack: se il giocatore si è preso la briga di imparare la strategia di base1 e non fa side bet, perde in media appena lo 0,5% delle puntate, e praticando il conteggio delle carte e scegliendo un tavolo con condizioni favorevoli quel dato si può ridurre ulteriormente. Nel baccarat puntare con costanza sul banco conviene più che puntare sul giocatore: 1,06% di vantaggio del banco contro 1,24%. Quello che di sicuro non va fatto è puntare regolarmente sul pareggio: è un esito relativamente raro, una o due volte può anche andarti bene, ma sul lungo periodo consegni il 14,36% delle tue puntate, cosa catastrofica per un bankroll.
Importante: la puntata sul pareggio nel baccarat è la più cara del tavolo; stanne alla larga, per quanto allettante possa sembrare il raro colpo grosso.
A chi è adatto ciascuno
Il baccarat è un gioco per chi vuole soltanto indovinare il vincitore e affidarsi alla fortuna: non si può imparare a giocarlo meglio, ma un principiante assoluto può essere fortunato anche senza capire affatto le regole. Nel blackjack le decisioni le prendi tu e la tua vittoria o sconfitta dipende in parte dalle tue azioni; in più, per migliorare i tuoi risultati devi capire come funzionano la strategia di base o perfino il conteggio delle carte. In cambio, però, una volta fatto lo sforzo non sei più trascinato passivamente dalla corrente.
Blackjack contro roulette
La roulette è probabilmente il gioco d’azzardo più riconoscibile: è così saldamente associata al casinò che i turisti che entrano in sala una sola volta per curiosità chiedono di solito proprio di lei. Ma alla domanda su che cosa convenga tra blackjack e roulette, la risposta è sempre la stessa: il blackjack.
Regole e sostanza
La ruota della roulette è divisa in caselle: dopo il lancio la pallina si ferma in una di esse e il compito del giocatore è indovinare il numero esatto o almeno un gruppo di numeri (per esempio rosso o nero, pari o dispari). Indovinare la casella significa vincita garantita, e più stretta è la previsione, più alto è il pagamento (il massimo è 35:1 per un numero indovinato). Dove si fermerà la pallina si può solo indovinare: qui nessuna abilità aiuta, perché su una ruota perfettamente bilanciata la probabilità di ogni numero è sempre la stessa. Nel blackjack, come abbiamo visto sopra, hanno un peso enorme sia le azioni del giocatore sia — soprattutto — una chiara comprensione della mossa più intelligente, cioè un’abilità allenabile.
Vantaggio del banco e probabilità
Riepilogando: nel blackjack, con strategia di base e senza side bet, un tavolo tipico lascia alla casa un vantaggio di circa lo 0,5%. Nella roulette molto dipende dalla variante: l’europea dà il 2,70%, l’americana il 5,26%2. Esiste anche la roulette francese, considerata la più favorevole: le si attribuisce il vantaggio del banco più basso (1,35%, comunque peggiore del blackjack), dimenticando però di aggiungere che quel dato è raggiungibile solo sulle puntate alla pari (1:1)3. Un lettore curioso troverà facilmente varie strategie di puntata alla roulette, comprese quelle che coprono gran parte della ruota (così quasi ogni giro finisce con una vincita), ma non hanno alcun effetto sull’RTP di lungo periodo della roulette4.
Importante: la «favorevole» roulette francese offre il suo 1,35% solo sulle puntate alla pari (1:1) — e resta comunque peggiore del blackjack con strategia di base.
A chi è adatto ciascuno
È proprio per questo che la roulette piace a chi non frequenta abitualmente i casinò: le probabilità sono identiche per chi vive in sala e per chi punta a caso. Se perdi, capisci che stavolta non è andata e non c’è nulla da fare. Il blackjack, invece, lo scelgono quelli che vogliono sentirsi padroni della situazione: l’elemento di casualità resta, ma le decisioni e le azioni del giocatore incidono direttamente sull’esito.
Blackjack contro poker
Questi due giochi si differenziano in modo sostanziale da baccarat e roulette perché non ci si può affidare solo alla fortuna: bisogna capire le regole, e qui si può imparare a giocare. Un giocatore esperto resta comunque in balia delle carte che escono, ma l’abilità aiuta a sfruttarle bene. Detto questo, tra blackjack e poker ci sono più differenze che somiglianze.
La differenza chiave: contro chi giochi
Nel blackjack, come nella roulette o nel baccarat, il cliente del casinò gioca sempre contro la casa: al tavolo possono sedere più partecipanti, ma non devi battere chi ti sta accanto. In una poker room, invece, sia nei cash game sia nei tornei si gioca tra partecipanti: devi battere non il dealer ma i tuoi compagni di tavolo, diventati avversari. In quel caso la poker room guadagna non dalle vincite a proprio favore (non c’è vantaggio del banco) ma da una commissione, una percentuale su ogni piatto di solito con un tetto massimo, chiamata rake, oppure dalla quota d’iscrizione ai tornei. Esiste però anche il poker da casinò, dai giochi da tavolo al video poker: lì l’avversario è il banco o la tabella dei pagamenti della macchina, il che significa che il giocatore torna a giocare contro il casinò stesso — e l’RTP si può calcolare.
Abilità e varianza
L’abilità nel poker aiuta a costruire la linea giusta con le carte che ti vengono servite, ma non garantisce comunque la vittoria: a un giocatore esperto possono capitare carte pessime e un principiante può essere fortunato. L’elemento di casualità produce un’alta varianza5, ma in linea generale un giocatore capace se la passa nettamente meglio sul lungo periodo rispetto a un principiante, soprattutto se gli avversari sono più deboli. Resta il fatto che in una poker room giochi contro altri giocatori in carne e ossa: i piatti e i montepremi dei tornei sono formati dai loro soldi, e la room trattiene il suo rake. Nel poker da casinò, invece, sia ai tavoli sia al video poker giochi contro il banco o una tabella dei pagamenti fissa, piazzando una puntata destinata o a essere persa o a fruttare un pagamento.
Il vantaggio del banco nel poker da casinò
Poiché nel poker da casinò non c’è il fattore volatile dell’abilità degli avversari, il vantaggio della casa non è difficile da calcolare. Cambia moltissimo da tavolo a tavolo e da regolamento a regolamento, ma ecco qualche esempio di riferimento:
- Three Card Poker — ≈ 3,37%;
- Caribbean Stud — 5,22%;
- Pai Gow Poker — 1,46%.
È evidente che sul vantaggio del banco tutte queste varianti sono peggiori dello 0,5% che un giocatore può aspettarsi dopo aver imparato la strategia di base del blackjack e aver scelto quel gioco di carte. Il video poker è un caso a parte: è un gioco a macchina contro una tabella dei pagamenti fissa, in cui il Jacks or Better 9/6 full pay con strategia ottimale lascia al banco ≈ 0,46% e la diffusa versione 8/5 ≈ 2,7%.
Ritmo di gioco e costo orario
Il vantaggio del banco indica quale quota del bankroll perdi sul lungo periodo — diciamo su 1.000 giri o mani; altra questione è quanto in fretta le esaurisci. Il solo vantaggio del banco non ti protegge dal perdere tutto il denaro in una singola sessione, ma un vantaggio più basso ti dà più possibilità di allungare anche una somma modesta, cioè di passare del tempo a giocare invece di consegnare tutto in fretta. E anche se il ritmo varia non solo da gioco a gioco ma da tavolo a tavolo, un numero medio di mani si può comunque stimare; dopodiché tutto dipende dall’entità della tua puntata.
| Gioco | Ritmo (mani/ora) | Costo orario (puntata fissa) |
|---|---|---|
| Blackjack | ~60–80 | ≈ 0,35 puntate (70 × 0,5%) |
| Roulette | ~30–50 | ≈ 1,08 puntate (40 × 2,70%, europea) |
| Baccarat | ~70–100+ | ≈ 0,9 puntate (85 × 1,06%, Banco) |
Il ritmo più lento della roulette, quindi, non compensa il suo vantaggio più alto: all’ora costa comunque circa il triplo del blackjack con strategia di base, e persino il veloce baccarat puntato sul Banco costa più del blackjack. Il poker manca da questa tabella per un motivo: se giochi contro un avversario reale, o contro diversi, non si può parlare di un ritmo stabile.
Il verdetto: che cosa scegliere
I giochi d’azzardo sono così tanti proprio perché ciascuno ha i suoi punti di forza e il suo pubblico. Puoi scegliere «a sensazione», ma in generale è questione di priorità:
- se non vuoi perdere molto e punti al vantaggio del banco minimo, la scelta migliore è il blackjack con strategia di base, con il baccarat subito dietro ma rigorosamente senza puntate sul pareggio;
- se non vuoi addentrarti in regole complesse e vuoi solo giocare subito, con la vincita affidata alla sola fortuna, prova la roulette o il baccarat;
- se vuoi giocare contro persone reali e sapere che la tua vittoria dipende in buona parte dalla tua abilità, la scelta ideale è il poker contro altri giocatori in una poker room.
E se le tue priorità cambiano con l’umore, gioca semplicemente al gioco che risponde meglio a ciò che desideri in quel momento. Per affinare le tue decisioni al blackjack senza rischiare denaro ti aiuteranno le regole del gioco e una versione demo gratuita.
Note
-
Giocando in un casinò online non serve nemmeno impararla a memoria: nessuno ti vede, quindi puoi usare una pagina stampata. ↩
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La roulette americana ha 38 caselle (0 e 00), l’europea 37; i pagamenti restano gli stessi (35:1 sul numero pieno), quindi il doppio zero porta il vantaggio del banco dal 2,70% al 5,26%, e al 7,89% sulla puntata a cinque numeri (0, 00, 1, 2, 3). ↩
-
Cioè rosso o nero, pari o dispari, numeri bassi o alti. ↩
-
Giocando strategie che coprono la maggior parte dei numeri, il giocatore piazza ogni volta molte puntate e quasi tutte perdono, mentre l’unica vincente copre le perdite con un margine risicato. Così si può salire lentamente in profitto nelle serie fortunate, ma quando arriva il raro giro in cui tutte le puntate perdono, il giocatore cancella in un colpo solo, se non tutte, una parte significativa delle vincite accumulate prima. ↩
-
Sessioni diverse con esattamente le stesse azioni dello stesso giocatore mostreranno risultati molto diversi. ↩