Black-Jack.team Enciclopediadeigiochi

Le puntate secondarie nel blackjack

Il blackjack classico è semplice, ed è proprio questa la sua forza. Ma alcuni giocatori vogliono più occasioni di puntare e di vincere, e i casinò online li accontentano offrendo le side bet. Analizziamo come funzionano, quanto pagano e perché il loro vantaggio del banco è sempre superiore a quello del gioco principale.

Guida · puntate secondarieVantaggio del banco 2–17%6 puntate popolariSolo per divertimento

Le side bet per vantaggio del banco

Ogni puntata secondaria ha un vantaggio del banco superiore a quello del gioco principale (~0,5%). Più bassa è la percentuale, migliore è la puntata sul lungo periodo.

Puntata Vantaggio del banco Pagamento massimo Giudizio
Lucky Lucky ≈ 2,7% fino a 200:1 (tre sette dello stesso seme) Miglior valore
21+3 3–9% (per mazzi) 100:1 (tris dello stesso seme) Accettabile
Perfect Pairs 4–11% 25:1–30:1 (coppia perfetta) Nella media
Buster Blackjack ≈ 6% fino a 250:1 Alta varianza
Assicurazione ≈ 7,4% 2:1 Sfavorevole
Lucky Ladies fino al 17% 200:1 (coppia di donne di cuori o picche) Valore peggiore

Le regole del blackjack classico sono semplici — le si afferra in un paio di minuti — e buona parte della popolarità del gioco nasce proprio da questa semplicità. Alcuni giocatori però vogliono l’opposto, cioè un po’ più di complessità: più occasioni di puntare e di vincere. Molti casinò online rispondono a questa domanda offrendo le side bet, le puntate secondarie. Anticipiamo subito una cosa: sono tutt’altro che disponibili in ogni tavolo, quindi chi si riconosce nel pubblico di questi giochi cerca apposta un tavolo con le side bet che gli interessano.

Che cos’è una side bet e come funziona

Il termine side bet (puntata aggiuntiva) descrive l’idea con precisione: nel blackjack c’è una puntata principale1, che fai in ogni caso, ma puoi farne un’altra, la cui vincita dipende da condizioni completamente diverse. Di conseguenza una side bet può andare a segno anche quando la puntata principale è persa, e viceversa. Mentre la puntata principale è obbligatoria, quella secondaria è rigorosamente facoltativa: anche sedendoti a un tavolo che le offre non sei tenuto a farle.

Le side bet si piazzano quasi sempre prima della distribuzione, perché si può vincere già con le prime carte servite. Il pagamento dipende dalle condizioni del tavolo e dall’oggetto esatto della scommessa: lo vediamo qui sotto.

La regola principale: il vantaggio del banco è sempre più alto

Alcuni giocatori poco esperti vedono la possibilità di fare side bet come un vantaggio in più, quasi fosse un modo aggiuntivo per vincere denaro. In realtà è un grosso equivoco. Se la puntata principale del blackjack ha un vantaggio del banco2 di circa lo 0,5%3, le side bet ne hanno uno del 2–17%, che in ogni caso è tantissimo.

Puntata secondariaVantaggio del bancoPagamento massimoGiudizio
Lucky Lucky≈ 2,7%fino a 200:1 (tre sette dello stesso seme)Miglior valore
21+33–9% (per mazzi)100:1 (tris dello stesso seme)Accettabile
Perfect Pairs4–11%25:1–30:1 (coppia perfetta)Nella media
Buster Blackjack≈ 6%fino a 250:1Alta varianza
Assicurazione≈ 7,4%2:1Sfavorevole
Lucky Ladiesfino al 17%200:1 (coppia di donne di cuori o picche)Valore peggiore

Importante: il principiante vede il pagamento potenziale enorme, ma trascura quanto sia difficile ottenerlo. In teoria potresti centrare una vincita grossa all’inizio della sessione e, fermandoti subito, chiudere in attivo. Ma sul lungo periodo ogni side bet, senza eccezioni, porta soltanto a perdere il bankroll più in fretta: conviene quindi considerarle intrattenimento e ricerca di adrenalina, non un metodo per migliorare le proprie statistiche.

Differenze di pagamento tra provider

Ogni pagamento citato in questo articolo va preso non come verità assoluta ma come riferimento: ogni provider e ogni tavolo è libero di fissare i propri schemi. Visionary e LuckyStreak si distinguono in negativo: nei loro tavoli le side bet compaiono spesso, ma pagano in modo sensibilmente più magro rispetto ai grandi nomi come Evolution o Playtech. Per questo il giocatore interessato alle side bet si siede a un tavolo nuovo solo dopo aver preso confidenza con la sua pay table: è l’unica garanzia contro le brutte sorprese.

Perfect Pairs

Tra le tante side bet, alcune sono diventate molto note e vale la pena analizzarle nel dettaglio per capire tra cosa si può scegliere. Nel blackjack multimazzo la più semplice da afferrare è la Perfect Pairs: la scommessa che le prime due carte del giocatore siano identiche. Per identiche si intende di pari rango: due sei, per esempio, o due donne. Contano anche semi e colori: se coincidono o no incide sul pagamento.

Tipo di coppiaDi che si trattaPagamento
Perfect PairStesso rango e stesso seme (Q♥ Q♥)25:1–30:1
Colored PairStesso rango e stesso colore, semi diversi10:1–12:1
Mixed PairStesso rango, colore e seme diversi5:1–6:1

Come mostra la tabella, i pagamenti possono cambiare a parità di situazione: dipende dalla politica del provider e del casinò in cui giochi. Per non incappare in un pagamento inaspettatamente basso, controlla sempre in anticipo la pay table nella descrizione del tavolo.

21+3

Se Perfect Pairs è una scommessa sulle carte del giocatore, la 21+3 è una scommessa su una combinazione di tre carte: le due del giocatore e la carta scoperta del dealer. Che coincidano tutte e tre è improbabile, quindi il giocatore prevede una delle combinazioni del poker. Il pagamento dipende da quale è riuscito a comporre.

CombinazionePagamento (tipico)
Suited Trips (stesso seme e stesso rango)100:1
Straight Flush (stesso seme, ranghi in sequenza)40:1
Three of a Kind (stesso rango, semi qualsiasi)30:1 (25:1 da Ezugi)
Straight (ranghi in sequenza, semi diversi)10:1
Flush (carte dello stesso seme)5:1

Anche con la 21+3 informati in anticipo sulla tabella dei pagamenti di quel tavolo specifico: l’importo effettivo può differire da quello indicato qui. Per esempio Visionary iGaming e LuckyStreak pagano appena 9:1 sulla 21+3, indipendentemente da quale combinazione di poker il giocatore abbia effettivamente composto.

Lucky Lucky — la stessa idea con un altro nome

In sostanza la Lucky Lucky è una versione della 21+3 con un altro nome: anche qui bisogna indovinare una combinazione di tre carte (due proprie, la terza è la carta scoperta del dealer), ma con una diversa tabella dei pagamenti; è di fatto un marchio con contenuti molto simili. Tre sette dello stesso seme pagano 200:1 e nel complesso questa puntata è considerata la più conveniente: il vantaggio del banco è di circa il 2,7%, un dato eccellente rispetto alle altre side bet.

Lucky Ladies

Nello spirito la Lucky Ladies somiglia alla Perfect Pairs, ma qui non conta che le carte siano dello stesso seme e rango: conta di più che insieme facciano 20. Questa puntata è impostata in modo molto diverso da un tavolo all’altro: viene considerato un insieme diverso di combinazioni e anche i pagamenti cambiano. L’ideale è considerato una coppia di donne, ma nemmeno su questo c’è accordo: in alcuni tavoli di cuori, in altri di picche, e in più esiste una variante in cui una coppia di donne di picche paga ancora di più se il dealer ha blackjack. In ogni caso la Lucky Ladies è ritenuta la meno conveniente sul lungo periodo: il suo vantaggio del banco arriva in media a un cosmico 17%.

Buster Blackjack

Uno sballo (bust) del dealer è già di per sé un bene per il giocatore: di solito significa che hai vinto la puntata principale, purché tu non abbia sballato a tua volta. La Buster Blackjack è l’occasione di vincere ancora di più in quella situazione: il giocatore scommette che il dealer sballerà. La puntata principale può comunque essere persa o vinta — la side bet funziona in modo indipendente. Il pagamento è di norma progressivo: più carte ha in mano il dealer che sballa, più il giocatore incassa.

Assicurazione ed Even Money

L’assicurazione contro il blackjack del dealer (insurance) è disponibile anche con le regole classiche; in sostanza rientra anch’essa nella categoria delle side bet, dato che richiede un’altra puntata — non prima del gioco, però, ma durante. Quando il dealer mostra un asso come prima carta, il giocatore può puntare in aggiunta metà dell’importo principale; se il dealer si rivela in possesso di un blackjack naturale, l’assicurazione paga 2:1. La puntata principale a quel punto è molto probabilmente persa (a meno di un pareggio), ma l’assicurazione copre la perdita. Eppure i giocatori esperti attenti a minimizzare le perdite non si assicurano praticamente mai: il vantaggio del banco sul lungo periodo è di circa il 7,4%, perché il blackjack del dealer, pur avendo già mostrato un asso, si verifica solo nel 31% dei casi, e il restante 69% è una perdita inutile della puntata assicurativa.

Importante: rifiutando l’assicurazione stai semplicemente giocando con la strategia di base. Usarla di continuo lascia al banco circa l’1,97% di vantaggio, mentre giocare senza assicurazione tiene il dato intorno allo 0,5%.

Legata in modo inscindibile all’assicurazione c’è l’opzione Even Money: quando il dealer mostra un asso e tu hai già sicuramente un blackjack, puoi accettare subito un pagamento 1:1 per evitare che in caso di parità la puntata venga solo restituita e per mettere al sicuro almeno una parte della vincita. Ma l’Even Money non può essere considerata una side bet: non punti denaro, accetti soltanto un 1:1 prima che venga scoperta la seconda carta del dealer.

Formati e regole non standard

Il blackjack è un gioco pieno di varietà. In questo articolo trattiamo nello specifico l’opzione delle side bet, in cui il giocatore rischia denaro oltre alla puntata principale. Ma oltre alle side bet esistono anche tavoli con varianti particolari di regolamento: vediamole formalmente e in breve, perché incidono anch’esse sul risultato del gioco.

  • Ties win — una regola sulla parità secondo cui il pareggio con restituzione della puntata non esiste in quel tavolo: dove altri tavoli dichiarerebbero un push, qui viene proclamato vincitore il banco. Per il giocatore è un disastro, perché il vantaggio del banco diventa enorme; meglio evitare i tavoli con questa regola, a meno che non offrano compensazioni molto generose.
  • Match Play 21 (anche Spanish 21) — una variante specifica che molti esperti non considerano affatto blackjack. La sua caratteristica è la totale assenza di dieci nei mazzi; per questo il blackjack naturale esce più di rado, ha meno senso raddoppiare dove nel gioco classico sarebbe logico ed è più difficile comporre una mano forte. Ma, primo, tutto questo vale anche per il dealer; secondo, questi tavoli offrono spesso regole compensative: raddoppio dopo la divisione, ridivisione degli assi, bonus per certe combinazioni da 21 punti e la possibilità di arrendersi, almeno con la resa tardiva. In altre parole, qui l’RTP può essere normale, paragonabile a quello del blackjack classico, ma è fondamentale studiare in anticipo il regolamento dettagliato del tavolo e non affidarsi alla strategia di base «classica».
  • Atlantic City — in sostanza il blackjack classico a otto mazzi, ma con un insieme di regole favorevoli: dealer che sta sul 17 morbido, raddoppio dopo la divisione, resa tardiva e Dealer Peek4. Lo stesso insieme può presentarsi anche con un altro nome: «Atlantic City» si è semplicemente affermato come marchio.

Le side bet convengono davvero

Prima di tutto la risposta dipende dai tuoi obiettivi. Se capisci che le side bet bruceranno il bankroll più in fretta e sei disposto ad accettarlo in cambio di divertimento, allora sì, puoi giocarle; ma un giocatore attento al portafoglio non ne ha certo bisogno. Non solo: anche i giocatori esperti, quando vogliono divertirsi un po’, riservano alle side bet appena il 5–10% del bankroll complessivo, il che significa che sono solo un aspetto della sessione, niente di più.

Se hai deciso che le side bet le vuoi comunque, leggi assolutamente la tabella dei pagamenti del tavolo prima di giocare: puntate con lo stesso nome in tavoli diversi possono pagare in modo diverso, ed è meglio scegliere quelle che pagano di più. È logico: pur consapevole dell’alto vantaggio del banco, nessun giocatore si mette al tavolo per perdere tutti i soldi il più in fretta possibile — e per evitarlo bisogna vincere più spesso e di più.

Importante: scegliendo le side bet la disciplina di gioco è determinante. Molti le rincorrono per il grande pagamento promesso e, quando non arriva, sono pronti a superare il bankroll stabilito pur di tentare ancora e ancora il colpo grosso. È la strada diretta verso la dipendenza dal gioco e verso la perdita di denaro che non andava rischiato.

Footnotes

  1. Sulla capacità del giocatore di battere il dealer facendo blackjack o semplicemente una mano più forte di quella del banco.

  2. La percentuale del volume puntato che non viene restituita ai giocatori vincenti come vincita, ma resta alla sala come profitto.

  3. Il dato è molto mediato e oscilla a seconda del regolamento del tavolo specifico; vale solo giocando con la strategia di base del blackjack.

  4. Se il dealer ha un blackjack naturale lo annuncia prima che i giocatori raddoppino le puntate o dividano le mani; questo permette ai clienti di non perdere puntate raddoppiate in quella situazione.

Domande frequenti

Qual è la puntata secondaria più conveniente?
La side bet più conveniente è a ragione considerata la Lucky Lucky: il suo RTP sul lungo periodo si aggira sul 97,3%. È peggio del blackjack «puro» giocato con la strategia di base (circa il 99,5%), ma meglio di qualsiasi altra puntata secondaria. Il pagamento massimo è 200:1 e, se lo centri all'inizio della sessione, è saggio fermarsi subito e mettere al sicuro il guadagno.
Si possono contare le carte sulle side bet?
Dipende dalla puntata. Giocare Perfect Pairs, per esempio, è leggermente più facile quando sono già uscite quasi tutte le carte di certi ranghi e nel sabot resta poca varietà. Ma il principio di conteggio cambia per ogni puntata e a volte il giocatore deve tenere a mente più gruppi di carte contemporaneamente, vista la quantità di combinazioni vincenti: spesso la difficoltà del conteggio rende l'esercizio inutile.
Il numero di mazzi incide sulla convenienza delle side bet?
Sì, e sul 21+3, per esempio, l'effetto è opposto a quello del blackjack classico: al giocatore conviene un numero maggiore di mazzi. Con quattro mazzi il vantaggio del banco è dell'8,78%, mentre con otto scende al 6,29%.
Conviene prendere l'assicurazione?
Nella stragrande maggioranza dei casi no, a meno che tu non sia un contatore esperto che la prende solo quando il vantaggio è chiaramente dalla parte del giocatore per un'uscita massiccia di carte basse verso gli scarti. L'uso costante dell'assicurazione lascia al banco circa l'1,97% di vantaggio, mentre giocare con la strategia di base senza assicurazione lo riduce a circa lo 0,5%.
Si possono vincere insieme la mano e la puntata secondaria?
Sì, se hai costruito una mano più forte di quella del dealer e hai soddisfatto anche la condizione della side bet — per esempio, nella Lucky Ladies hai fatto 20 con due donne mentre il dealer aveva 18. Ci sono però eccezioni: l'assicurazione non può essere vinta insieme alla puntata principale — se il dealer ha davvero blackjack, al massimo pareggerai.
Come si scopre quanto paga una side bet vincente?
Prima di giocare leggi sempre il regolamento del tavolo specifico: nell'interfaccia del gioco avviato cerca il pulsante «Informazioni», spesso contrassegnato da una i.

Continua a imparare

Scegli la lingua